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Il musical “Forza Venite Gente” nasce nel 1981 come
raccolta di canzoni che narrano le fasi più importanti della vita di
Francesco D'Assisi, sulle quali si innestano magnificamente prosa e
allegre coreografie.
Il musical presenta alcuni momenti della vita del Santo ed in particolare
il rapporto con la vita, la morte, la natura, la gente.
La figura di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, diventa ben presto
un punto focale dello spettacolo, incarnando in modo estremamente attuale
il conflitto padri - figli: con lui prende vita la storia di un
padre, del suo tormento interiore e della sua disperazione nel vedere un
figlio che, secondo lui, impazzisce.
Altro personaggio chiave è la "Cenciosa" del paese, attraverso
la quale, tra la sua pazzia alternata ad una sorta di saggezza
coscienziosa, si riesce ad intravedere la bontà genuina del popolo.
Come tutti i padri autoritari, Bernardone cerca in ogni modo di riportare
Francesco alla ragione, con le sue suppliche e con la durezza. Un padre
molto umano, troppo per avere un figlio santo…
Un uomo che pur sbagliando, fa ciò che crede sia meglio per il figlio,
non riuscendo a comprendere come qualcuno possa basare la propria
esistenza sull'amore disinteressato… Soprattutto se quel qualcuno è il
figlio per il quale, come ogni padre, aveva fatto grandi progetti, e che
con il suo comportamento bizzarro, non solo delude le sue speranze ma lo
mette a disagio di fronte al paese.
Infatti "Come fa un padre ad immaginarsi che il figlio diventerà
santo, e che le sue mattie non sono di disperazione...".
Insieme a Bernardone animano la storia e la scena l'amica Chiara, la
Povertà, la Provvidenza, il Lupo di Gubbio, la Luna, il Sole, l’Angelo,
la Morte, gli Alberi, gli Uccelli e tanti altri personaggi ancora che, fra
canti e balli, fantasiose allegorie e colori, ci accompagnano
simbolicamente in questo percorso alla riscoperta di uno dei personaggi più
affascinanti di tutti i tempi: Francesco d’Assisi.
Il logo che la Compagnia Dalia ha scelto per questo spettacolo presenta
elementi fondamentali per la comprensione delle tematiche affrontate nel
musical e permette allo spettatore di immedesimarsi nella stupefacente
storia della trasformazione umana e spirituale di Francesco.
Il simbolo che fa da sfondo è la TAU, la principale simbologia che
ricorda il crocefisso di S. Francesco; il cordone che è simbolo
della scelta e del legame unico di S. Francesco con Dio, con la sua
spiritualità e con i suoi fratelli. Non a caso la Compagnia ama
questo simbolo in modo particolare, a rappresentare la scelta di fraternità
che da dodici anni cerca di portare avanti.
Altri elementi che spiccano sono i sandali, unica calzatura di cui
S. Francesco si munisce per il suo faticoso cammino, gli uccelli,
creature a S. Francesco molto care, per la loro gioia, la loro allegria,
la loro possibilità di volare verso il Signore, il pane, che, come
il musical spiega chiaramente, sarà l’unico e preferito sostentamento
di S. Francesco, a voler simboleggiare una Comunione quasi Eucaristica con
i fratelli.
Lo spettacolo è sempre attuale, coloratissimo, ricco di musiche
indimenticabili, poesia, freschezza e semplicità, adatto a tutte le età
e tutti i credo.
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